Approfondimenti
Il Vetro, una risorsa millenaria, il glossario
I SIGNIFICATI DEL VETRO
Da migliaia di anni, il vetro accompagna l’uomo nella vita quotidiana, fondendo funzionalità ed estetica in una materia unica. Nato dall’incontro tra sabbia, fuoco e ingegno umano, questo materiale affascina per la sua trasparenza, la sua versatilità e la capacità di adattarsi ai contesti più diversi: dall’arte alla scienza, dall’architettura alla tavola. In questo testo esploreremo le sue caratteristiche principali, per comprenderne meglio il valore, la resistenza e il ruolo fondamentale che continua a svolgere nel mondo moderno.
Ecco i significati più ricorrenti della terminologia utilizzata per descrivere finiture e trattamenti del vetro:
COLORATO IN MASSA
La massa è la massa vetrosa durante la soffiatura del vetro.
Il colore (di solito degli ossidi) viene inserito nella massa, quindi il vetro risulta colorato anche dentro, non è verniciato sopra
VETRO BOROSILICATO
Composto da una miscela di boro e silicio è più resistente, più leggero, più resistente agli shock termici, più limpido, più costoso e può mostrare riflessi blu invece che il solito verde. Questo tipo di vetro è il punto di forza di alcuni dei brand più rinomati come Ichendorf Milano, Zafferano e Italesse
LAVORAZIONE A SPIRALE APPLICATA
Col vetro ancora morbido si applica un filo a spirale sul bicchiere che poi viene ripetutamente interrotto e dona le righe verticali oblique
LAVORAZIONE A INCALMO
Due pezzi attaccati per dare colorazione diversa.
Richiede maestria perché devono avere stesso diametro spessore e temperatura quando vengono attaccati
LAVORAZIONE SOFFIATURA A BOCCA
Tecnica tradizionale dove l’artigiano soffia attraverso una lunga canna di ferro (canna da soffio) per creare una bolla d’aria all’interno della massa di vetro fuso. L’artigiano applica la massa di vetro fuso ma compatto ad una estremità della canna e sull’estremità opposta posa la bocca e soffia in modo da insufflare aria dentro la massa creando una bolla. Ruotando e muovendo la canna riesce a dare forma all’oggetto per creare, ad esempio, delle caraffe.
LAVORAZIONE A LUME
Tecnica raffinata e precisa dove si lavorano bacchette di vetro dette canne direttamente alla fiamma di un bruciatore. Vengono scaldate per farle diventare malleabili e utilizzate esse stesse per comporre una figura, una perlina o altri elementi decorativi. Consente grande precisione nei dettagli e mix di più colori. E’ spesso usata da Ichendorf per le sue collezioni tumbler animal farm, desert plants, tabby cat, dogs e tante altre..
VETRO SONORO
Il vetro sonoro tipico di alcuni prodotti Zafferano è un materiale vetroso caratterizzato da un’elevata qualità acustica: se toccato o fatto vibrare emette un suono chiaro, brillante e prolungato. Questa proprietà deriva dalla sua composizione chimica, tipicamente con almeno il 10% di ossido di piombo, zinco, bario o potassio.
Bicchieri in vetro sonoro emettono un suono distinto quando sfiorati o urtati tra loro: un tic chiaro e brillante che comunica finezza e artigianalità. Questo suono viene ancora usato come indicatore di qualità superiore.
VETRO SODA LIME
Il vetro soda-lime (o vetro sodico-calcico) è il tipo di vetro più comune usato al mondo. Lo trovi nella maggior parte degli oggetti in vetro di uso quotidiano, come bicchieri e bottiglie, finestre e vetrate, vasetti e contenitori alimentari
Il vetro soda-lime è un materiale trasparente, economico da produrre e facile da lavorare, caratteristiche che lo rendono ideale per un’ampia gamma di applicazioni quotidiane. Pur offrendo una discreta resistenza a graffi e urti moderati, presenta una scarsa tolleranza agli sbalzi termici: se sottoposto a passaggi rapidi tra temperature molto diverse, può infatti fratturarsi facilmente.