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Come rendere bello l’ingresso di casa?

Come Rendere Bello L’ingresso Di Casa

Quando arriva un visitatore o un ospite la prima impressione è fondamentale, anche nella propria abitazione. Ma anche per noi stessi così quando rientriamo c’è sempre qualcuno ad accoglierci con calore: la nostra bella casetta!
E dov’è che diamo la prima impressione? Nell’ambiente che costituisce l’ingresso dell’abitazione e allora vediamo..

Come rendere bello l’ingresso di casa con piccoli accorgimenti che fanno una grande differenza

Un ambiente buio ed angusto non è certo attrattiva per nessuno. A chi piace infilarsi in vicoli stretti e male illuminati? Ci si sente oppressi e non al sicuro. Se, varcata la soglia, per forza di cose possiamo offrire solo un corridoio, cerchiamo di migliorarlo mediante l’uso sapiente di una componente fondamentale della nostra vita: la luce.

Illuminazione e atmosfera

Scegli lampadine che sprigionino una bella luce calda in modo da creare subito una sensazione di calore e accoglienza. In negozio cerca sulla confezione il numero che finisce con “K”. Indica i gradi Kelvin; più il numero è basso più la luce è calda. Scegli quelle che vanno da 2700k a 3000k. Le luci fredde, tendenti al bianco rendono l’atmosfera fredda appunto. Da ufficio.

Non utilizzare un’unica plafoniera per tutto l’ambiente. Soprattutto se è un corridoio lungo o un ingresso grande. Abbina una lampada da tavolo su un tavolino o una console e lampade da parete o applique in modo da illuminare tutto l’ambiente. Se l’impianto lo consente fai in modo che si possano accendere separatamente ma da un unico interruttore. Se non c’è modo di installare una plafoniera, aumenta il numero delle applique oppure aggiungi una piantana. E’ possibile anche utilizzare delle strisce a led, che però non devono vedersi ma far percepire la loro presenza esibendo un bagliore tenue, quasi nascosto, diversamene si rischia l’effetto circo.

Che l’ingresso sia piccolo o grande anche posizionare un bello specchio aiuta tantissimo perché riflette la luce, amplifica gli spazi ed è sempre utile per un ultimo check al look prima di uscire. Non deve essere necessariamente rettangolare; si può anche osare con forme tonde o irregolari se lo specchio ha carattere.

Arredamento: estetico ma funzionale

Non soffocare un locale che in genere è di misure ridotte è imperativo, ma nemmeno svuotarlo. Per assurdo il minimalismo è più difficile da realizzare se non si è esperti.

Tavolino stretto o console: estetico che si abbini alla casa, ma funzionale per posare chiavi o monete o piccoli oggetti quando si rientra.
Una panca o una sedia sono perfetti. Si entra, ci si deve togliere il cappotto ma abbiamo la borsa (di Mary Poppins n.d.r.) o la borsa della spesa. Un appoggio ad altezza braccio risulta comodissimo. Anche qui l’abbinamento con lo stile delle altre stanze sarebbe consigliabile.
Avendo i capispalla da togliere o la sciarpa è opportuno riporli in un armadio a muro per nasconderli e limitare il disordine. L’armadio consente di avere un appendiabiti per ogni ospite senza ammassarli uno sull’altro. In caso l’opzione non sia disponibile possiamo sfruttare lo spazio dietro la porta di ingresso con degli appendiabiti a muro o a pavimento. Sì trovano di design a prezzi abbordabili oppure anche da brand più blasonati come il modello Sciangai di Zanotta.

Colori e decorazioni

Un tappeto, una parete con carta da parati a fogliame tropicale, un quadro o una stampa grande e una pianta se lo spazio e la luce o consentono.

Il tappeto dovrebbe essere ben proporzionato. Evitare grandezze che costringano il tappeto contro i muri. Lasciamo un po’ di respiro. Scegliamo colori che si abbinino al pavimento e alle pareti.
Pazienza se quando si entra le scarpe potrebbero essere sporche, anche i tappeti si possono lavare. Magari non bianco ma un corda carico spesso può starci.
Tinteggiare una sola parete con un colore che stacca dona subito carattere, così come una grande stampa terra-cielo con soggetto. Anche una carta da parati, sempre solo su un lato si ottengono risultati sorprendenti. Ce ne sono migliaia anche online, coloratissime o a tema floreale, anche con effetti in rilievo. Ci si può davvero sbizzarrire.

Per quanto riguarda la pianta se l’ambiente è molto grande potete optare per un vaso da terra in un angolo con delle felci o, in spazi enormi, anche un banano. Se l’ambiente è più contenuto scegliete specie che ingombrano meno. E’ sufficiente chiedere al fiorista per consigli su luce e acqua. Se non avete il pollice verde scegliete il pothos, che è sostanzialmente immortale.

Ordine

L’ordine è forma mentale autoalimentante. Se vedi in ordine, tieni in ordine. Se tieni in ordine ti senti in ordine. Anche e forse soprattutto all’ingresso un bello spazio ordinato aiuta. Evitiamo quindi scaffali con scarpe e ciabatte in vista. Se appena entrati vogliamo subito liberarcene posizioniamo un mobiletto basso in cui inserire il minimo indispensabile per il cambio. Se il mobile avesse anche un cassetto, potremmo posizionare chiavi o guinzagli pronti all’uso ma nascosti.
Se poi obblighiamo gli ospiti a togliere le loro beh allora… no, questa è un’altra storia e ne parleremo in un articolo dedicato al bon-ton!